CRONOLOGIA DEI FATTI ANTECEDENTI IL ROMANZO!


454 d.C.

 

728 d.C.

  • Pidiàrte fa strage della famiglia reale e s’impossessa con la violenza del regno di Drùsmia. Solo il principe Vinsèl sopravvive al massacro, ma viene venduto come schiavo. 

 

738 d.C.

  • Ìsmandri di Oròsia riconduce Vinsèl a Drusmia e per lui libera il regno dall’usurpatore. Per il suo coraggio e la sua bellezza, il condottiero viene acclamato come re dalla popolazione.

 

748 d.C.

  • Ìsmandri di Oròsia abdica al trono di Drùsmia e si ritira con Vinsèl nei boschi di sandali.

 

830 d.C.

  • I Cordèi fuggono dal regno di Drùsmia a seguito di devastanti dissesti idrogeologici provocati dall'intensivo sfruttamento delle risorse naturale.

 

1161 d.C.

  • Giunti da Oròsia, la piccola isola del Mediterraneo, il capo Rassùi e la sua gente approdano nella Penisola di Biòthes e qui si stabiliscono, per ridarle bellezza e integrità

 

1246 d.C.

  • Fondazione ufficiale della nazione di Rassùia, sotto la regina Armèda

 

1652 d.C.

  • Guidati dal saggio re Dàmhaso, i Cordèi ritornano esuli nella penisola, al confine rassuiàno, e vengono accolti come fratelli dal re rassuiàno Fassìma. Nasce così Legusìca e da essa la regione di Legusìdia

 

1855 d.C.

  • A Massèda, un commerciante rassuiàno uccide un rivale legusdèo

 

1944 d.C. 

  • 27 luglio: assalto mortale di un gruppo di coloni alla postazione militare rassuiàna e conseguente violenta reazione dell’esercito rassuiàno
  • 3 settembre: a Parsèa viene fondata la Compagnia di sangue e lotta contro la tirannia rassuiàna
  • Inizia la guerriglia strutturata fra ribelli ed esercito

 

1945 d.C. 

  • 13 gennaio: la Rassùia schiera massicciamente l’esercito sulla linea di confine con la regione ribelle di Legusìdia 
  • 14 gennaio: la regione ribelle risponde con la dichiarazione di guerra di indipendenza. La guerra inizia ufficialmente
  • 8 settembre: anche a Dèsda nasce la Compagnia di sangue e lotta contro la tirannia rassuiàna

 

2019 d.C.

  • 3 febbraio: Ìsmandri Rassùi Xeòfines arriva a Vènia come Sovrintendente della regione di Val Pòria